PALIO 2014: Le emozioni dei partecipanti

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Riccardo Nardelli (Drago): Solo una cosa: DRAGO PER SEMPRE!!! A chi capisce capisce. La gioia negli occhi di tutti noi non ha prezzo!!!

Giuseppe Nicotera (Drago): Buongiorno saggi,in questi due anni che la mia famiglia si è avvicinata alla Contrada,abbiamo avuto il grande onore di assistere a due memorabili vittorie,in questi giorni si conclude il mio breve ma intenso mandato…abbiamo trascorso giorni di intensa euforia e momenti di criticità,che grazie alla passione per un progetto in cui crediamo,abbiamo superato. Voglio ringraziare tutti coloro hanno creduto in noi…dal direttivo ai contradaioli tutti (vera forza di questa contrada), e permettetemi un grazie speciale a Rosalba Pugliese, donna che sempre mi accompagna nei miei progetti,facendosi in quattro x mettere a disposizione di tutti il suo saper fare e ottimismo…ed infine i miei piccoli gioielli,senza i quali la mia vita non avrebbe senso! Grazie a tutti e viva il Palio e Contrada del Drago nel cuore SEMPRE!!!

Michele Raspatelli (Drago): Ho fatto tutto con il cuore e quando avrete bisogno di me io ci saró sempre, così come lo sono stato durante tutti gli allenamenti del torrione. Voglio aiutare la mia seconda famiglia a crescere. 

Luciano Palella (Drago): Un vero piacere poter fare parte di questa splendida famiglia che mette tutto il suo cuore in ogni iniziativa o gara che sia.
Per il prossimo anno miglioreremo ancora!

Tiziana Innamorato (Drago): per un attimo ho temuto che non fossimo primi ed il sogno fosse infranto, poi quei remi al cielo dei nostri rematori e non ci ho visto più dalla gioia! ho gridato, saltato al fianco dei miei suoceri che in 20 anni che mi conoscono non mi hanno mai vista cosi! troppo bello!!!

Domenico Pedone (Drago): Da ultimo arrivato permettetemi di dire che siete, anzi, siamo una squadra fantastica…la vittoria finale è frutto di quell’impegno e di quella determinazione che si scorgeva chiaramente negli occhi di ognuno di noi…personalmente mi sono divertito tantissimo, grazie per questa possibilità che mi avete dato…se vorrete ci sarò anche l’anno prossimo, forza DRAGO!!!

Vincenzo Vitulli (Drago): Vedere le tiratrici senza mai mollare…troppo bello! Bea, pur di non arrivare a quella linea le provava tutte. Fantastiche avete cambiato la Storia! Adesso, non ci resta che far cadere il mito della staffetta a terra! Il palio e soprattutto questo, aiutare a crescere e responsabilizzare!

Immacolata Brunetti (Drago): Posso dire che eravamo anche noi, come la Terra, che vedevo al campo allenarsi molto molto duramente, combattivi ed anche un pò preoccupati. Sono stata ferma tutto l’inverno per lavoro e mi è mancato moltissimo correre ma appena ho ripreso la mia vita ho corso. Sono felicissima di essere parte di voi.

Teresa Caputo (Drago): Tutti, a partire dai piccoli draghetti ai grandi draghi, siete stati micidiali….. Ancora grazie a tutti voi per averci regalato un’altra grandissima vittoria. Siamo campioni!!!  Bellissimo vedere tutti i colori di Contrada festeggiare insieme , onore alla Stella ultimi arrivati in classifica festeggiavano come vincitori esattamente come noi due anni fa. Complimenti a tutte le Contrade del Palio che ci hanno onorato e festeggiato con noi . Grazie !

Francesco Macchia (Drago): A fine della gara epica più incredibile che abbia mai visto, le nostre tiratrici erano esauste ma felicissime..lo sforzo è stato INCREDIBILE.. notai il capitano della squadra Bea Acquaviva sdraiata per terra e non si alzava. Mi agitai non vedendo alcuna reazione e mi avvicinai a lei. Nel frattempo accanto a lei c’era anche un ragazzo che le chedeva come stesse e lei fece cenno che era tutto ok. Il giorno dopo le ho chiesto “Bea ma subito dopo la gara cosa ti è successo? perché non ti muovevi da terra?” – e lei – “Perchè avevo finalmente conquistato la piazza, avevamo vinto la gara a cui tenevo tanto e tu lo sai!” Quel pavimento tremava durante la gara – “la piazza è mia!” – determinate come leonesse!

Antonio Greco (Drago): Mi dispiace non essere li con voi a godermi la nostra grande vittoria, sappiate che con il cuore sono lì con voi!! Bravissimi tutti, come sempre. Campioni d’oro anche quest’anno! un abbraccio e sempre forza Drago! 

Bea Acquaviva (Drago): Lo dico: Credevo in noi donne! Amore e complicità nella vita servono sempre. Non molliamo, vogliamo il Palione !!! Ho avuto paura , ho vissuto come in un film , tu che vuoi mollare e lui,  Luciano Palella, che ti dice “tira!”. Non volevo deludervi ma stavo male , sangue negli occhi , come in tutto nella vita bisogna soffrire per vincere! Abbiamo ricevuto i complimenti del Rione Verde di Faenza, sono soddisfazioni! Non so voi, ma quest’anno provo una sensazione diversa dallo scorso anno: tanta e tanta gente che si è avvicinata e tanta gente che ci sta amando! Ragazzi il nostro Palione e’ pieno di soddisfazioni che non sono solo quelle lasciate in campo in piazza, ma sono quelle impresse nel nostro cuore verde/arancio . Lo si capisce dai tanti commenti su questo gruppo di persone che fino a poco fa non c’erano , dai complimenti che anche per strada ti fanno!  La Contrada siete voi !!!

Costantino Cascella (Drago): Mi avete emozionato, ragazzi ! Mia moglie ha detto “sei un DRAGO!”. Fantastica! Nelle foto si racchiude tutto quello che abbiamo trascorso in questo anno! Qualsiasi altra Contrada avrebbe mollato, noi no!

Margherita Mazzotta (Drago): Siete stati tutti bravi. Noi che siamo stati spettatori e non attivisti come voi, ci avete trasmesso una carica che poi è esplosa con la vostra vittoria! Grazie per quello che avete dato ai vostri contradaioli ed a Mola!

Luisana Vacca (Drago): Per me sono 4 anni di Palio da Consigliere. Posso dire che da essere quattro, cinque persone siamo diventati una squadra meravigliosa. Una Contrada numerosa che pian piano, dalle sconfitte dei primi 2 anni, è giunta alla grande rivincita: due vittorie consecutive! GRAZIE a tutti!

Cristina Riglietta (Drago): grazie per la professionalità e la fiducia che voi tutti avete riposto in me conoscendomi appena. Mi sono sentita investita di una grande responsabilità. Sono l’ultima arrivata e forse meno di altri che hanno coltivato questo sogno da un anno, merito l’alloro della vittoria! Probabilmente, anzi ne sono certa, sono solo capitata nella Contrada giusta; una Contrada che sento vicina a me più delle altre, per modi di fare, per solidarietà, spirito di gruppo e di competizione. Orgogliosa e felice d’aver dato il mio ‘piccolo’ contributo per una grande impresa: orgogliosa d’esser D R A G O!

Gianna Marangelli (Drago): Ci abbiamo messo il cuore, l’anima, l’impegno, la forza, il carattere, la grinta. Abbiamo trascurato tutto! I mariti e i nostri figli, la nostra famiglia, la cena della sera. Abbiamo sclerato per i ritardi negli appuntamenti, per un treno perso, per un treno cancellato. Sofferto per i dolori alla schiena e le lacrime. Abbiamo frequentato un uomo eccezionale, un professionista eccellente, Luciano Palella, grande maestro. Ricordo con affetto una sua citazione –  “si devono stancare” – e poi ribadiva a gran voce: “RAGAZZE, SI DEVONO STANCARE”! e noi lo guardavamo con espressione incredula e la mente assorta da mille pensieri! Facevamo un gran ansioso sospiro! DONNE, CE L’ABBIAMO FATTA! CREDIAMOCI! Vi amo!

Leo Tursi (Drago): Buongiorno amici saggi contradaioli, siamo di nuovo Campioni d’Oro…non ci credo ancora, troppo bello dare la soddisfazione a chi prima delle gare mi insultato dicendomi – “che devi fare, vuoi la scaletta per mettere le scatole?” – io per il secondo hanno ho rifatto questa esperienza e sono orgoglioso di fare parte del Drago! Ringrazio per primo Vincenzo D’Elia, Bea Acquaviva, Michele Raspatelli che hanno creduto in me, e tutti gli altri. Vi voglio bene.

Vera Gigante (Drago): Vi ricordate dopo il palio d’argento cosa abbiamo scritto? Caro Comitato, ho il dente avvelenato, ma io non mollerò, di più combatterò e il Palione riconquisterò! Questo ci ha dato ancora più grinta per farcela. Volere è Potere, siamo C A P A T O S T A !

Tonia Tursi (Drago): L’emozione di rivedere la nostra bandiera sul Castello non ha prezzo, siamo i Campioni di Mola, forza Drago! Grazie a tutti gli atleti, al Direttivo al nostro mitico Capitano e Nico Colella perché come tutti noi crede a questa manifestazione. Grazie!

Giovanna Martinelli (Drago): Grazie a tutto questo gruppo per le grandi emozioni che ci avete regalato…ancora Campioni…Campioni 2014…
Evvai! DRAGOOOOOO!!!

Lorenzo Macchia (Drago): Qualche sassolino nella scarpa è stato tolto. Onorato di appartenere al grande DRAGO! Saluto tutti complimentandomi ancora senza escludere nessuno. E come dico sempre “DRAGO SFIAMMA PIÙ CHE PUOI ” P.S. Dimenticavo di suggerire (se mi è concesso): squadra vincente non si cambia.

Alessia Brunetti (Drago): Campioni nel 2013 e Campioni nel 2014. I migliori restano,sempre. GRAZIE RAGAZZI.

Sebastiano Del Re (Drago): Ragazzi complimenti a tutti! orgoglioso di tutti quanti voi!

Maria Palazzo (Drago): Congratulazioni!!! Strepitosi tutti! “il cielo su Mola si ri-tinge di verde”!

Rosalba Iacoviello (Drago): Siete unici!!! Forza drago! Campioni ancora una volta! Che emozione!

Pasquale Laterza (Drago): Ieri pomeriggio nel commentare, forse anche in maniera prolissa, un post pubblicato sulla nostra bacheca ho sottolineato l’importanza dell’aspetto motivazionale in ogni competizione, non solo in quella sportiva, tanto da evocare una celebre frase di D’Annunzio: ricordati di osare sempre (memento audere semper).
Bene, poche ore dopo, quelle parole mi sono tornate in mente durante la finale del tiro alla fune, nella quale le nostre atlete hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo, hanno barcollato ma non mollato, e con nobile sforzo combattivo hanno dimostrato che spesso non vincono i più forti, bensì i più bravi. Grazie “draghesse” per averci fatto vivere momenti emozionanti che ricorderemo per tanto, tanto, tempo. Ad maiora! 

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Debora Giovanazzi (Terra): I capelli in ordine, il trucco apposto, espressione da selfie in quei 53 secondi non sono stati importanti. In quei lunghissimi 53 secondi della finale del tiro alla fune contro il Drago, abbiamo dato l’anima, sudore, sentimento! Le nostre espressioni sono chiare e dicono tutto! Mia cara fune, l’anno prossimo aspettati di tutto! Come dopo un viaggio, quando tornati a casa ricordiamo le emozioni che ci ha trasmesso quel luogo, a volte capita anche nel tuo stesso paese quando vesti i colori della tua Contrada! Dopo 3 giorni di festa e un anno di lavoro, ora che per un pò si stacca la spina, senti la nostalgia e la lacrima scende facile! Passa veloce, caro anno, ho voglia di rivivere tutto di nuovo!

Anna Innamorato (Terra): La sbornia di adrenalina piano piano sta passando. Il mio abbraccio grande va ad ogni singolo atleta che con impegno e costanza ha portato a casa un risultato ottimo e che ha sfiorato la vittoria per un soffio. Abbiamo tenuto fede alla promessa fatta a Don Mario: avremmo vinto se avessimo sempre rispettato le regole e l’avversario. Vittoria! Il mio pensiero va oggi al Consiglio-Direttivo con cui in questi mesi abbiamo lavorato sodo, costruendo da settembre una squadra competitiva e unita. Gli Umili Consiglieri si sono rivelati davvero tali: Gianni, Deborah, Antonio, Megy, Alfredo, grazie per ogni umile SI’, CI SONO E CI CREDO. Alla Responsabile Artistica Francesca e alla sua Vice Chiara l’applauso per aver sempre dimostrato talento e genio artistico. Al Responsabile Sportivo Nico e alla sua vice Francesca tutto l’onore per aver messo su uno squadrone che ha fatto tremare tutti. Al Capitano Pasquale che mi onoro di affiancare nel ruolo di Vice il mio grazie per tutto il cuore che ci mette e per il sangue giallo-granata che pulsa in ogni sua decisione. Senza di lui, io non sarei niente. Presto festeggeremo questo meraviglioso secondo posto che ha il sapore del primo: teniamoci stretti, vi terremo informati. SEMPRE, FINO ALLA FINE, FORZA TERRA!

Sisca Parente (Terra): Non ci credo ancora che siamo solo secondi ( sulla carta )! Siamo andati vicinissimi alla vittoria, mi spiace tanto tanto tanto…ai miei parenti americani ho fatto una testa così a furia di parlare e straparlare della Terra: non mi vogliono sentire più!!!

Pasquale Bonamia (Terra): Nessuno sarebbe nulla se non affiancato da compagni di viaggio così. La squadra è forte, la voglia di vincere tanta, attenzione Contrade siete avvisate! Che grande famiglia siamo diventati! Ora godiamoci il meritato riposo in attesa della Festa Capitolare di San Rocco il 16 e 17 agosto. Lo spirito vissuto in questi ultimi giorni tra allenamenti e settimana del Palio è quello giusto per fare grandi cose!
Orgogliosi di essere Giallo-granata!!!

Chiara Sorino (Terra): Mi sembra doveroso ringraziarvi per l’opportunità concessami. Ci ho creduto sin dall’inizio in tutto questo e non smetterò mai di crederci. Grazie, grazie, grazie! Ringrazio in particolar modo il Capo Francesca perchè mi ha insegnato a credere fino in fondo in quello che si fa e che abbiamo fatto. VI VOGLIO BENE!

Alfredo Caradonna (Terra): Il mio pensiero angoscioso ad un Palione ‘sfilatoci’, di un non so che m’infonde adrenalina per ricaricare le batterie e ripartire al costruire tre umili sogni di seguito: un Argento, un ‘Bronzo u16’ e colmarli con l’Oro. Sfide impegnative ma consci di una compattezza nel team direttivo tale da sostenere ogni benché minimo lascito: seim fuurt, avást!

Marila D’Ambruoso (Terra): un grazie di  lo devo a Anna Innamorato per avermi fatta entrare nella grande famiglia Terra. Grazie a Chiara Sorino, Francesca Ungolo, Francesco Grisanzio, Nicola Valentini, Mariarita Dellerba, Pasquale Bonamia: grazie a tutti per avermi permesso di condividere questa grande gioia, e spero di poter continuare questa bella avventura anche nei prossimi anni. Vi voglio bene, mi mancherete…sempre e solo la Terra nel cuore! 

Lisa Martinelli (Terra): Non posso che complimentarmi per ciò che avete creato: siete riusciti a trasmettere qualcosa che non so spiegare. A parole credo che i veri vincitori siete voi GRANDI UMILI. Sono fiera di far parte della Contrada della Terra!

Nicola Valentini (Terra): ll Palio e’ una macchina da guerra che spara emozioni dritte al cuore che vengono catturate e fatte propie da ogni contradaiolo. Io caratterialmente mi rispecchio nella nostra Contrada, e sono sicuro che la stessa cosa vale per tutti voi, Umili. Amici, umili contradaioli, atleti, famiglie, direttivo, con questo post voglio ringraziarvi per il valore aggiunto che avete contribuito a dare alla nostra Contrada. Voglio ringraziare in particolare la mia Vice Responsabile Sportiva Francesca Gianpietro, e’ stato un piacere collaborare con te. A terr je fort.

Antonio Parente (Terra): Voglio farvi sorridere: oggi, di ritorno in ufficio, canticchiavo “…. giallo granata 100% orgogliosi di essere qua!”: i miei colleghi mi guardavano straniti!

Nico Fiore (Terra): Ringrazio tutti per il bel week end che mi avete fatto trascorrere a Mola ! È stato stupendo ritrovare vecchi amici e conoscere tante persone straordinarie che quest’anno si sono avvicinate a questa bella realtà! Beh, ora rimbocchiamoci le maniche e iniziamo a lavorare , perchè non è possibile che solo perchè ti chiami Terra devi solo vincere sulle gare a terra! 

Francesca Ungolo (Terra): Abbiamo vinto il Palio, non con i punti. Ce ne mancavano due ma, forse, va bene cosí. Abbiamo vinto con gli abbracci, la gente, le famiglie, i bambini e con i cori instancabili. Abbiamo vinto perchè abbiamo riscoperto che lo stare insieme, la condivisione, e gli obiettivi comuni sono la piú grande vittoria che uno possa ottenere. Abbiamo il tempo a nostro favore e, se sarà clemente, ci darà i risultati sperati. Siamo una grande famiglia in continua crescita. Avanti cosí! Buon lunedí e… Oh mancano 364 giorni al Palio, mettiamoci a lavoro! 

Giovanni Gallo (Terra): Il successo non viene solo con la vittoria, ma talvolta anche già col voler vincere. Lo scriveva Nietzsche, è probabile che non si riferisse proprio al Palio ma penso che l’affermazione sia vera nel principio: già il voler voluto vincere ha arricchito tutti in tanti modi. Credo che ognuno anche l’ultimo contradaiolo possa dire grazie almeno per una cosa ricevuta in questi giorni. Da uno sguardo da un sorriso, da un incoraggiamento, da una pacca sulla spalla, da una speranza condivisa, dal clima di comunità che si è respirato…Si, è vero, la vittoria è bella, ma quella spinta a fare ancora di più per poter vincere, seppure consolatoria, è una grande ricchezza! Notte a tutti e grazie a tutti gli atleti, ci avete fatto sognare… Il prossimo anno il sogno diventerà realtà! Ne sono certo… Il sacrificio è sempre ripagato!

Dario Martinelli (Terra): Ringrazio tutti per il conforto ke mi avete dato, grazie di vero cuore a tutti gli umili, siete straordinari! 

Paoloalberto Battista (Terra): Beh ragazzi che dire: delle emozioni stupende dal primo all’ultimo secondo,secondo me un plauso molto grande va a tutti gli atleti ma soprattutto alle “Camioniste” che hanno messo cuore e anima pur di vincere la loro gara e a parer mio siete uscite vincitrici . Non dimentichiamoci che siamo una grande famiglia e che, anche se abbiamo perso, sappiamo di aver dato il massimo dal primo all’ultimo,dal capo ultras Andrea agli atleti. Ringrazio di cuore anche Nicola, Pasquale, Anna e tutte le altre persone che hanno contribuito a far diventare questa Contrada una grande squadra ma sopratutto una grande Famiglia. Forza Terra,la Terra sono anch’io! 

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Angy Mola (Giglio): Ragazzi, sono stati 3 giorni meravigliosi, fantastici e mitici…Rifarei tutto almeno altre tremila volte, mi avete fatto sognare, emozionare, gioire come non mai! Siete diventati la mia famiglia, non potrei dimenticarvi…vorrei passare cosi tutti i giorni della mia vita! Non dimenticatevi che io per voi ci sarò sempre! Grazie capitano e contradaioli, grazie Antonio Pellegrini! 

Antonio Pellegrini (Giglio): E’ davvero difficile poter esprimere a parole quello che ho provato in questi ultimi mesi e quanto siamo stati in grado di ‘costruire’ INSIEME.
Ricordo ancora il giorno in cui mi contattaste con la proposta di fare il Responsabile sportivo di Contrada, proposta che ho subito accettato con entusiasmo, ma mai avrei potuto immaginare cosa si celava dietro a quel “Ma certo, lo faccio con piacere!”. 
Da quel giorno ho conosciuto ed apprezzato persone meravigliose con le quali, anche vivendo appunto nella stessa Contrada, prima scambiavo solo un saluto. 
Mattone su mattone, incontro dopo incontro, abbiamo intrapreso un percorso bellissimo che ha fatto di noi un gruppo di AMICI talmente disparato, ma così tanto UNITO, da far invidia a qualunque altra Contrada. Dai più piccoli ai più grandi ci siamo impegnati con tutte le nostre forze per un unico sogno bianco-dorato. E non sono mancate le liti, le incomprensioni, ma le difficoltà, si sa, non fanno altro che rafforzare ulteriormente un gruppo e renderlo ancora più unito. Abbiamo portato a casa un risultato sensazionale e questo dimostra che stiamo camminando nella giusta direzione, che abbiamo compreso che il vero senso del Palio dei Capatosta è che ‘L’UNIONE FA LA FORZA’. Infatti, ognuno di noi, donando un po’ del suo tempo, del suo talento, della sua passione, della sua pazienza, crea la forza che serve a raggiungere gli obiettivi, i risultati, che sono di tutti e non di uno solo.Mi piacerebbe potervi ringraziare tutti, uno ad uno, atleti e direttivo, ma siamo davvero tanti (e cresceremo ancora, ne sono certo).
Ringrazio i bambini dei sacchi e la disponibilità delle loro mamme, ringrazio gli atleti del torrione per aver sorriso durante tutti gli allenamenti, le donne del tiro alla fune per il duro allenamento, gli staffettisti per la loro disponibilità, i nostri rematori per aver sudato l’ultima settimana sotto il sole e gli staffettisti del nuoto per il loro impegno. 
Ringrazio tutti i bambini che hanno colorato le nostre giornate con splendidi sorrisi e con infinito amore dandoci ogni giorno la carica per affrontare tutto al meglio.
Grazie a tutti. L’avventura continua e noi vogliamo sognare, perché “sono sempre i sogni a dare forma al mondo”. Ed il nostro sogno, per il prossimo anno, è puntare in alto, puntare a colorare il cielo molese di BIANCO! 
Forza GIGLIO… NOI ABBIAMO GIA’ VINTO!

Graziana Vita (Giglio): Bello leggere tutti questi bei commenti. Da “atleta” e da membro di Contrada vi dico che ogni anno diventa sempre tutto più bello. La cosa che, come ho detto a qualcuno, mi entusiasma è la gioia che deriva da questa esperienza: dal sorriso di uno sconosciuto che veste i tuoi colori, dallo sguardo di un bambino, dall’allegria di colori e anche dalle facce incredule di chi guarda dall’esterno e capisci che sta pensando ” ma questi da dove escono?!?….” quando la vivi è tutto più allegro e solo quando la vivi inizi a capire. Divento prolissa…vabbè era solo per ringraziarvi tutti di questa esperienza, sappiate che ammiro il vostro impegno! Io purtroppo più che farmi di spinaci durante l’anno non riesco! E’ difficile essere più presente ma sappiate che anche l’anno prossimo ci sarò!!!

Graziana Berardi (Giglio): Bisogna vivere il Palio per capire cosa significa e cosa ti trasmette! I visi dei bambini che ti guardano e gli adulti che chissà cosa pensano! La nostra Contrada finalmente è salita sul podio e mi auguro che questo passo avanti sia la spinta giusta per avvicinare più gente (famiglie,bambini,ragazzi/e). L’anno prossimo ancora più numerosi! E sempre forza Giglio!

Michele Bombini (Giglio): Sull’animo fiero della Nobile, con abili mosse e il cuore sospeso, rema sudato l’alfiere gigliato. Colpisce implacabile la cresta dell’onda, al ritmo incessante del sangue bollente. Speranzosi gli sguardi di chi li sospinge, gridiam a gran voce: FORZA GIGLIO! SI VINCE!

Angelo Parente (Giglio): Ora sapete benissimo anche voi l’impegno che richiede portare una Contrada al Palio e le emozioni che ti regala. Solo chi le vive può capirlo. Chi resta a guardare può provare ad immaginarlo ma non ci riuscirà mai se ne resta fuori. Si limiterà a giudicare. E questo spiega anche le reazioni quando qualcuno sminuisce il lavoro fatto o ti definiscono un pagliaccio. Tranquilli, ve le farete scivolare addosso anche voi rilanciando con un sorriso. E’ stato un ottimo Palio, non solo per il risultato ma perchè ve lo siete davvero goduto, forse più delle altre Contrade.

Maria Moccia (Giglio): Ho potuto vedere e sentire la crescita del gruppo e sono molto orgogliosa del risultato ottenuto. Credo sinceramente che se si continua a lavorare su questa strada tutto sarà sempre meglio. Io sono Giglio nel cuore! Ci vediamo presto!

Fabio Grisanzio (Giglio): Ieri non ero a Mola e non ho potuto seguire dal vivo le gare in mare. Ad ogni modo siamo riusciti a guadagnare un buon terzo posto ed è merito vostro e dei ragazzi che hanno contribuito a raggiungerlo gara per gara. Bravi!

Teresa Spagnuolo (Giglio): Il mio primo pensiero del giorno: salutare e ringraziare tutti i Nobili atleti che hanno meritato con la loro dedizione tutta la nostra stima. La vittoria? quella c’è, consensi sempre più elevati e divertimento per tutti. Un particolare grazie ai più piccoli, siete il nostro futuro. Grande Giglio, sempre!

Mark Catanese (Giglio): Ragazzi, grazie di tutto. E stata una grande esperienza e spero di poter essere utile anche l’anno prossimo, magari anche come riserva. Grazie davvero!

Nicholas Suglia (Giglio): Grazie per le emozioni vissute con tutti/e voi! Abbiamo disputato un Palio fantastico e anche se non abbiamo vinto, l’importante é stato condividere tutto questo con voi. Grazie soprattutto per avermi accolto in questa magnifica ed unica Contrada. Ringrazio tutti ma soprattutto il nostro magnifico capitano Nicola Settanni, la nostra fantastica allenatrice Marilena e in primis il nostro responsabile sportivo Antonio Pellegrini per aver sempre creduto in me. GRAZIE GRAZIE GRAZIE davvero di cuore a tutti! 

Anna Rita Colella (Giglio): Abbiamo avuto la fortuna di conoscere persone meravigliose. Voi ragazzi siete la nostra forza, la nostra carica ed il nostro futuro. Le emozioni vissute in questi due giorni sono indescrivibili: mai avrei pensato di viverle in questo modo intenso. Ora, un pò di meritato riposo per tutti e poi SI RICOMINCIA! Non perdiamoci, dobbiamo camminare insieme verso i prossimi obiettivi. L’unione fa la forza! Forza Giglio, sempre! 

Mimmo Giuliano (Giglio): Anche se non sono stato vicino fisicamente lo sono stato col cuore e con la mente. FORZA GIGLIO e alla prossima battaglia: io per voi ci sarò sempre. Grandi ragazzi e a presto. Vi voglio bene!

Teresa Pasqualicchio (Giglio): Il Palio è purtroppo giunto al termine. Un terzo posto davvero meritatissimo però l’anno prossimo puntiamo a vincere perchè possiamo farcela e oggi l’abbiamo capito, vero?!?  Sono stata travolta da un milione di sensazioni, le emozioni di questi tre giorni mi hanno pervaso l’anima e hanno accolto in me lo spirito della condivisione e della fratellanza. Mi sono sentita come se fossi a casa mia. Grazie a tutti dal profondo del mio cuore per avermi permesso di ‘crescere’ insieme a voi e di avermi accolta. Un ringraziamento particolare va fatto alle mie ‘compagne di tirata’: ragazze siete delle persone magnifiche e vi auguro davvero tutto il meglio che la vita possa offrirvi. E dopo tutto questo… FORZA GIGLIO!

Dario Palumbo (Giglio): Grazie di vero cuore a tutti, alcuni li conoscevo di vista altri conosciuti interamente quest’anno. Siete persone fantastiche, spero che rimaniamo sempre e comunque uniti: sentirsi una vera famiglia e andare avanti insieme. Ho conosciuto splendide persone quest’anno grazie alla Contrada. Grazie davvero a tutti. 

Anita Gassi (Giglio): Grazie per questi giorni trascorsi in allegria in vostra compagnia,non perdiamoci di vista: Il giglio-lab vi aspetta! 

Luigi Longobardi (Giglio): È stata un esperienza fantastica anche quest’anno. Orgoglioso di far parte di questa Contrada!!! L’anno prossimo però voglio festeggiare sul sagrato della Maddalena!

Nico Settanni (Giglio): Ieri la stanchezza , più dettata dall’emozione , non mi ha permesso di mettere questo post; e’ stata una giornata fantastica, ho vissuto delle emozioni a livello personale indescrivibili e questo grazie a Voi contradaioli, atleti e membri del direttivo ai quali va un ringraziamento particolare perché senza di loro tutto ciò non sarebbe stato possibile: Antonio Pellegrini ed Angelo Nardelli grazie a questa esperienza vi ho scoperto e siete due ragazzi fantastici; a Voi Vinicia, Anna Rita, Marilena, Graziana, Viviana, senza di Voi non c l’avrei mai fatta, siete tutte insieme il pilastro principale di tutto questo bel castello che stiamo costruendo. Giovanni, grazie anche a te per l aiuto che ci dai sono certo ci continuerai a dare; Dario, grazie anche a te. E poi a te Rosella, mio fantastico vice, un grazie speciale per la pazienza e disponibilità che mostri nei miei confronti: so che il Palio non è finito ma ho voluto mettere oggi questo post per far in modo che affrontiamo quest ‘ultima giornata di giochi ancora più uniti. Si, uniti, perché nonostante tutto siete un gruppo eccezionale. Scusate stavo dimenticando forse la persona che è stata per tutti noi credo molto importante Michele: senza di te che ci hai fatto da traghettatore le difficoltà sarebbero state maggiori. Piero, a te vanno i miei ringraziamenti per la tua continua disponibilità dimostrata nei confronti di questo progetto sin dal primo momento fornendoci sia un supporto logistico con messa a disposizione di mezzi e risorse, che un supporto morale conclusosi con la sua nomina di consigliere , che ha reso il gruppo ancora più forte. In ultimo e non per ordine di importanza a VOI CONTRADAIOLI: ieri eravate bellissimi spero riusciremo ad essere sempre più numerosi! Uniamoci tutti in un solo grido: FORZA GIGLIO!

Marilena Berardi (Giglio): Un bacio e un abbraccio speciale va ai ragazzi del torrione che mi hanno regalato emozioni forti. Bravi ragazzi, ieri avete dato il massimo. Vi adoro perché non avete mollato e ci avete creduto. 

Giovanni De Biasi (Giglio): Io con la polo del Giglio, un bambino con la maglietta della Terra, uno sguardo di sfida da parte sua, prende il logo sulla sua maglia e, sempre guardandomi, lo bacia. Una signora diversamente abile, per strada, che si accoda ai nostri applausi, ci sorride e ci incita non appena le passiamo davanti (via Oberdan) in corteo, nonostante non fossimo la sua Contrada. Un’atleta del tiro alla fune che, pur di vincere la gara per il 5º posto, non molla la presa della corda nonostante fosse caduta e si fosse fatta malissimo. Questi sono i tre dettagli che porterò nel cuore di questo Palio: la sfida, l’integrazione, la tenacia. L’entusiasmo di chi crede nei propri colori, la gioia di chi vede gente nuova con addosso dei colori ed un sorriso contagioso, la grinta che va oltre il pensiero delle conseguenze. Sì, questo Palio mi è piaciuto tanto, e quando sentirò qualcuno dire che è una perdita di tempo, chiederò a questa persona se il tempo abbia un valore superiore al sorriso di una signora anziana e disabile, piuttosto che alla capacità di una donna adulta di essere tornata a sentirsi una ragazzina, o addirittura all’amore verso il proprio territorio dimostrato da un bambino. A questo punto il Palio non l’ha vinto solo una Contrada, ma una comunità. Una comunità in continua crescita. E poco ce ne fregherà delle macchine parcheggiate nonostante le ordinanze, e poco ce ne fregherà anche degli atti vandalici alle piantane con le ordinanze stesse, come poco continuerà a fregarcene di tutti quelli che pensano che il Palio sia correlabile a delle tasse decise dal Governo, perché l’ignoranza si cura con poco, e fa danni solo se alimentata. Abbraccio ogni persona che abbia sorriso almeno una volta in questi ultimi 8 giorni. Complimenti a tutti, anche ai campioni d’oro, dai! 

Marilena Berardi (Giglio): Io sono stremata. Ma felice. Che grande vittoria.
FORZA GIGLIO! #VIVAILPALIO

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Mike Santo (Noria): Quarto Palio e quarto posto..quattro anni in questo Direttivo che termina il mandato e affida la Contrada alla volontà dei suoi contradaioli. Non abbiamo mai vinto il tanto ambito Palione, ma mi sento comunque un vincente e tutto grazie ai miei compagni di viaggio del Direttivo con i quali ho instaurato un rapporto familiare e grazie ai quali ho potuto conoscere tutti voi. A parole non sarò mai capace di spiegare quanto vi devo per ciò che mi avete donato in tutto questo tempo. In cuor mio spero di essere riuscito almeno in minima parte a ricambiare il vostro dono. La Contrada della Noria appartiene a delle persone in grado di soffrire, sacrificarsi, cadere e lottare ancora , trasformando le sconfitte in dei semplici passaggi per maturare e vincere.
Il futuro è dalla nostra..sempre e solo forza Noria!!!

Elia Intini (Noria): Tifare la nostra Contrada insieme, indossare la nostra maglia viola, scrivermi dappertutto e cantare e gridare per la nostra Noria è stato stupendo, sono stati due giorni bellissimi e mi sono divertito tantissimo, FORZA NORIA!

Antonella Porcelli (Noria): Da atleta di questa Contrada sento di esprimere i miei complimenti al responsabile sportivo Ade Lorusso ed al suo Vice Giuseppe Aloia per quello che fanno! Bravi, perché siete il legante di questo gruppo, bravi perché sapete dare la grinta e lo stimolo per gareggiare, bravi perché siete l’acqua che fa girare la ruota della speranza! Non è facile fare le scelte giuste ma è facile parlare e criticare…solo chi nello sport ci vive capisce le difficoltà che si incontrano!

Ade Lorusso (Noria): Avere il mio ruolo non è semplice, spero di aver servito bene la Contrada in questi 4 anni di mandato. La cosa più bella è aver conosciuto un sacco di belle persone nuove e poi si diventa una famiglia! Chi coglie questa differenza non parla solo di sport. Grazie Maggie Grilli per avermi presentata al Capitano Giuseppe Vitulli quel famoso giugno 2011!

Michele Catalano (Noria): Spero che questo percorso non si fermi qui ma continui per raggiungere la VITTORIA! Ovviamente per far questo ci vuole molta più partecipazione da parte dei contradaioli, anche da quelli più scettici, dobbiamo diventare un fiume viola! Grazie!

Sara Antonicelli (Noria): Questo è il primo anno che vivo il Palio. Volevo ringraziare tutti per l’accoglienza che ho ricevuto e l’aria familiare che ho respirato. Sono orgogliosa di far parte di questa Contrada soprattutto per i membri che ne fanno parte! 

Teresa Battista (Noria): Bravi tutti, bravi a quelli che ci hanno messo il cuore e che ci hanno supportato ! Per chi non c’era: vi aspettiamo!

Paolo Lamanna (Noria): Orgoglioso di tutti gli atleti che hanno dato il cuore per questo Palio, ma incazzato con un intera Contrada che oltre a non partecipare ha anche la presunzione di criticare, ovviamente in negativo. Non vi dico nulla in merito, ma mi auguro che voi tutti il prossimo anno possiate partecipare e capire che far parte di una Contrada è veramente fantastico. OGGI è stato mio ultimo giorno da Consigliere ma non abbandonerò nessuno! FORZA NORIA!

Antonella Annese (Noria): Indipendentemente dalle somme che si tirano domenica sera dopo le gare, noi tutti delle 6 Contrade partecipanti che crediamo nello sviluppo del nostro paese e nell’importanza dell’evento abbiamo gia vinto! Grazie Comitato Palio dei Capatosta, divertiamoci più che si può!!!

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Fabio Daugenti (Fuoco): Volevo ringraziare tutti i contradaioli del Fuoco che mi hanno fanno sentire a mio agio fin da subito con la loro simpatia e bontà! GRAZIE A TUTTI, è stato il mio primo anno di Palio: BELLISSIMA ESPERIENZA! A PRESTO! 

Leonor Barletta (Fuoco): Orgogliosi del quinto posto visto che come Contrada siamo ripartiti da 0! Viva i Coraggiosi, viva la nostra rinascita e sempre forza Fuoco! 
Siamo pronti a ripartire!

Annalisa Tanzi (Fuoco): In tre mesi abbiamo fatto l’impossibile: addobbi, reclutato atleti, ,allenamenti. Siamo soddisfatti del nostro 5^posto perchè siamo CORAGGIOSI.
Andremo avanti a testa alta con l’aiuto delle nostre sole forze perchè vogliamo far crescere la nostra Contrada. Ci siamo divertiti e da domani vivremo questa avventura con più entusiasmo!

Nicola Ressa (Fuoco): L’unione fa la forza ed a noi non mancherà mai. Ci siamo insediati solo a Gennaio ma il nostro impegno e sacrificio ci ha portato a formare un gruppo Coraggioso! Ora arriva il bello. Forza Fuoco!

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Lucia Caputo (Stella): Mi mancate, mi mancano le risate, Vincenzo mi mancano le tue battute, mi mancate tutti grandi e piccoli. Incontriamoci, organizziamo una bella serata, ovunque, anche sul mare! Vino, birra, focaccia, mortadella e provolone a chi lo vuole! e alla fine, prosecco a volontà! Magari qualcuno sta pensando: “ma cosa abbiamo da festeggiare?” Ed e qui che vi sbagliate! Non c’è vittoria più bella dei sorrisi e delle amicizie trovate attraverso la Contrada!

Lucrezia Ruggiero (Stella): Eccoci qui, il giorno dopo…Ricordo ancora il momento in cui quattro anni fa Nico mi scrisse per illustrarmi il progetto Palio e distinse i cittadini molesi in tre categorie: i trascinatori, coloro che vogliono essere trascinati e gli indifferenti.
Io ho deciso di far parte dei trascinatori e ne ho scelti altri al mio fianco! Non so se sono riuscita ad adempiere al mio ruolo nel modo giusto ma se non si lavora non si sbaglia, per cui se errori sono stati commessi vuol dire che del lavoro è stato fatto e con il cuore. Siamo arrivati ultimi, l’anno in cui ci abbiamo messo più grinta, in cui siamo cresciuti nelle profondità d’animo. nelle relazioni interpersonali, nelle collaborazioni, ma anche l’anno in cui è successo di tutto, ostacoli di ogni tipo, che hanno messo a dura prova la fiducia che ci contraddistingue! Io sono fiera di voi, fiera dei sorrisi e dei pianti che ho visto ieri, fiera degli sguardi complici, della tenacia e la grinta dei nostri allenatori, della velocità dei piccoli nei sacchi, della emozione della prima volta dei ragazzi del torrione, della sbalorditiva prestazione degli staffettisti di terra, della encomiabile voglia di vincere delle tiratrici della fune, della voglia di combattere dei nuotatori, della forza mostrata nel palo della cuccagna, della maestria dei rematori! E poi fiera di chi mi ha accompagnata braccio a braccio in questo percorso così lungo e pieno di emozioni, il mio direttivo fratelli e sorelle, artefici di quelle sensazioni meravigliose che non dimenticherò mai, che rimarranno scalfite nel mio cuore. Gli sguardi silenziosi ma ricchi di significato, le parole mai dette, i messaggi interpretati male, e gli abbracci, i pianti ed i sorrisi…siete stati tutto questo. Scusate se alle volte sono stata dura, scusate se alle volte sono stata scontrosa, ma fa parte del gioco anche questo, le tensioni spesso è difficile controllarle. Lo so, oggi sono un fiume in piena, forse perché non ho voce, la tachipirina me l’ha portata via, e allora scrivo, scrivo di voi e delle vostre imprese, di voi e dei vostri cuccioli che hanno urlato a squarciagola, di voi e della vostra forza di andare avanti, perché la Stella non è semplicemente una Contrada, è un intreccio di anime che si innestano come le maglie di una rete da pesca: una volta che rimani impigliato è difficile uscirne.

Viviana Valentini (Stella): Quattro anni che non si possono descrivere a parole. Sorrisi, lacrime, rabbia, gioia. Sono cosi tante le emozioni! Non riesco neanche a esprimere il concetto più semplice senza piangere. La Stella nel mio cuore, fiera di aver fatto parte di questo gruppo: una famiglia, una casa, un cuore unico!

Paola Schena (Stella): Siamo una bellissima onda blu, senza la quale, ormai, io non posso stare! Mi avete rapito il cuore, l’unico grande amore per cui ho versato delle lacrime intrise di sudore,grinta e nostalgia. Non potete mollare proprio adesso,siete la mia seconda famiglia! Vi amo tutti,senza di voi non sarebbe più lo stesso!

Lucia Caputo (Stella): Proprio ora che stiamo crescendo non possiamo mollare! ormai siamo come dei pesci impigliati in una rete bellissima! Che la pesca continui!

Caterina Provenzano (Stella): Questo Direttivo ha dato l’anima. Molti hanno riso alle nostre spalle, hanno criticato. Io ora sfido chiunque a fare lo stesso lavoro. 

Michele Panarosa (Stella):  La gente parlerà sempre e comunque…Purtroppo funziona così, seppure io non abbia partecipato attivamente alle gare, ho visto la maggior parte di esse e sono comunque orgoglioso di tutti coloro che hanno dato loro stessi per le gare e per il Palio. Non importa se abbiamo perso o vinto, a me è bastato vedere l’impegno e sono comunque contento.

Chiara Sallustio (Stella): Quest’ anno mi sono divertita, i problemi non sono mancati: ritrovarsi senza responsabile sportivo (causa motivi familiari) ad un mese dalle gare, non è stata una passeggiata. Questa situazione ci ha messo in difficoltà, però ci siamo rimboccati le maniche e siamo andati avanti. Abbiamo dato fiducia a nuove persone, che ci hanno regalato tanta gioia e allegria. Certo, arrivare ultimi non è bello, ma alla fine non lo è neanche arrivare 2°, 3°, 4°, 5°! Ci serviva il TANTO AMBITO PRIMO POSTO, che ahimè in questi 4 anni, non abbiamo mai raggiunto. Spero che si sia capito che COLLABORARE,AGGREGARSI, è FONDAMENTALE PER FAR CRESCERE LA CONTRADA. Grazie per tutto quello che mi avete regalato in questi 4 anni. Siete adorabili!

Gaetano Mangiolino (Stella): Beh, sì, non abbiamo vinto e sicuramente essere ultimi non è bello, il nostro Palio è stato caratterizzato da tanta sfortuna e non dobbiamo rimproverarci di nulla! Io sono del parere che abbiamo vinto lo stesso creando una grande famiglia che si è sempre voluta bene ed ha collaborato alla grande e l’entusiasmo con cui abbiamo girato e cantato per le strade di Mola lo dimostra. Da parte mia ho cercato di dare il massimo da Responsabile Sportivo dopo le dimissioni di Niki, abbiamo fatto un lavoro collettivo fantastico. Ringrazio tutta la squadra over 18 con cui ho stretto amicizie fantastiche e la squadra under 16! Un grazie anche a tutti gli atleti, siete stati fantastici. È stato davvero un bel periodo dove ci siamo divertiti parecchio! Ringraziamento speciale a Mimmo, un grande uomo che con una grande gara ci porta a Polignano il prossimo 24 Agosto! 70 anni all’anagrafe ma dimostra la grinta di un 20 enne! Non è un addio, ma un arrivederci, no so cosa succederà in futuro, ma spero che ci sia questo stesso entusiasmo! GRAZIE A TUTTI!

Stefania Ricco (Stella): Grazie a tutti, per le risate, per le emozioni, per le persone nuove che ho conosciuto, per l’entusiasmo trasmesso ecc…esperienza stupenda!

Adriana Cecilia Rizzi (Stella): Quest’anno ho avuto l’opportunità di fare questa bellissima esperienza con voi. E non credo che siate voi a doverci ringraziare ma bensì il contrario. Questa è una di quelle esperienze che ti servono come lezione, per migliorarti, per divertirti e per conoscere nuove persone. Sono io a ringraziare tutti voi per la fiducia che avete riposto in me. Certo, non abbiamo avuto la fortuna dalla nostra parte però noi ce l’abbiamo messa tutta, io per prima! Ringrazio di cuore Cristian e Gaetano che mi hanno incoraggiata sempre, ringrazio la squadra di cui ho fatto parte e di cui sono molto fiera :Roberta, Alessio, Rocco…infine ringrazio tutti voi della Stella per l’appoggio che ci avete dato e per il vostro tifo … Grazie mille a tutti!

Vincenzo Ruggiero (Stella): Quest’anno al Palio, dopo quanto successo lo scorso anno col nuoto, c’eravamo ripromessi di partecipare a tutte le gare. E c’eravamo anche riusciti, presentando tutti gli atleti in tutte le discipline, nonostante varie difficoltà durante il nostro cammino. Ma evidentemente la fortuna ci ha voltato le spalle. Prima la defezione di Giovanna, e ora a poche ore dalla gara quella di Anna, che non sta bene e che avrebbe voluto tanto partecipare e alla quale dico di non preoccuparsi perchè la tua disponibilità e voglia di mettersi in gioco quest’anno è stata per noi fondamentale. La salute prima di tutto, ti aspettiamo per festeggiare quanto prima il post-palio.

Giuseppe Vito Lepore (Stella): Per noi Lepore è stato il primo anno da spettatori “attivi”: è stata un’emozione indescrivibile mista a tanta rabbia. Di una cosa son certo: come tra le Stelle ce n’è una che indica la strada, IL PUNTO DI RIFERIMENTO, cosi’ ti sei dimostrata Lucrezia Ruggiero! Una vera “stella polare”, un VERO CAPITANO! Un agglomerato di grinta,tenacia e allo stesso tempo diplomazia e grazia. Un modello da seguire, complimenti! Grazie a tutte voi Stelle per questi momenti che ci state facendo vivere! (al di là di tutta la rabbia, che alla fine non conta).

Giustina Colella (Stella):  Capitano, amica, compagna di viaggio, clè…mille modi per chiamarti, un solo volto per raccontarti…il tuo cuore, la passione, il sorriso e le tante lacrime… ieri, un mio ormai amico di Contrada mi ha detto “devi essere realista, guardare in faccia la realtà”. Ecco, la guardo la realtà, e i nostri occhi hanno visto, a prescindere dalla gara, una famiglia. Abbracci, condivisione, supporto, allegria, legami, sogni, sostegno, reciprocità e tutto questo c’è solo perché il nostro capofamiglia è il connubio perfetto di tutto, di tutti! Anche noi come Vito, Rossana e Cinzietta, questo è il primo anno che viviamo attivamente la Contrada. Certo, di te e di Enzo, eravamo già follemente innamorati, con voi siamo già famiglia da un pò, eppure gli occhi di chi osa scopre sempre qualcosa in più. Il porto è certezza, ben-essere. Tu, Enzo, Chiara, Viviana, tutti voi siete stati indispensabili alla serenità di chi “gioca” per unirsi. Se penso a Samu e all’amore viscerale per Paola, per Sabino, alla tenerezza di Domenico (dodò) fra le braccia di Stefania, di Dino, alla gioia che ho provato da zia vedendo Chiara e Vittorio insieme per lo stesso traguardo, a Vito che urlava per incitare gli atleti e nel frattempo non ha mai lasciato la mano della sua piccola Chiara. Questo è il vero Palio (che non deve essere assimilato a niente altro perché resti unico). Sarò sognatrice, idealista, ma ciò che cambia il mondo non è la cattiveria, la sfida all’ultimo sangue, la gara e la vittoria a tutti i costi. Ciò che voglio regalare ai miei figli è il sorriso anche quando si perde, il rispetto per la vita, gli abbracci che fanno bene al cuore, il sedersi ad uno stesso tavolo con la certezza di avere accanto un “fratello”. Lucrezia, tesoro mio, oggi non solo saremo lì a tifare, ma avremo tutti la gioia di unirci a te e onorare la tua fascia, che ha il tuo volto ma porta il riflesso di ognuno di noi!

Cristian Nardulli (Stella): Andiamo avanti con la consapevolezza di aver dato tutto. Dal profondo del mio cuore vi dico grazie soprattutto a te, nostro unico e vero Capitano e un grazie speciale a tutti i piccolini: grazie ai loro sorrisi, alla loro innocenza, alla loro bellezza, ci permettono di trovare la forza di andare avanti. 

Enzo Summaria (Stella): Penso che nello sport, come nella vita, ci sono salite e discese, le salite sono faticose, ti sfiancano, ti tolgono il fiato, ti fanno venir voglia di dire basta, di dire “ma chi me lo fa fare”. Invece posso affermare che sono proprio le salite che fanno in modo di formare uomini e donne con principi sani. Avete avuto la forza di fare questa salita, siete in cima a prescindere del risultato che si otterrà, tutto questo è già da considerarsi una vittoria. Avanti ragazzi!

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